TRAINING AUTOGENO

woman in white vest and black bikini with hand on chest
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il training autogeno ha mostrato risultati particolarmente positivi nel:

  • Ridurre i livelli di ansia: molte persone hanno riportato una diminuzione dei sintomi ansiosi dopo alcune settimane di pratica regolare.

  • Migliorare la qualità del sonno: la tecnica si è dimostrata efficace nel favorire l’addormentamento e ridurre i risvegli notturni, soprattutto in persone con insonnia primaria.

  • Alleviare sintomi psicosomatici: come cefalea tensiva, disturbi gastrointestinali e dolori muscolari, grazie all’effetto rilassante sul sistema nervoso autonomo.

Il Training Autogeno (TA) è una tecnica di rilassamento psicofisiologico… Presso lo studio della Dott.ssa Maria Scalia a Catania, il percorso è proposto in setting individuale e di gruppo, in base agli obiettivi concordati in valutazione iniziale.”

Il Training Autogeno (TA) è una tecnica di rilassamento psicofisiologico basata su esercizi standardizzati di autoinduzione, finalizzati a modulare l’attivazione neurovegetativa e a favorire uno stato di calma e regolazione interna. Attraverso l’apprendimento graduale di specifiche formule e sensazioni corporee, il TA supporta la riduzione dell’iperattivazione da stress e il miglioramento della consapevolezza corporea ed emotiva.

Protocollo degli esercizi

Il percorso si articola in una progressione di esercizi:

  1. Calma (formule al presente)

  2. Pesantezza

  3. Calore

  4. Cuore

  5. Respiro

  6. Plesso solare

  7. Fronte fresca

Setting: individuale e di gruppo

Il Training Autogeno è disponibile:

  • in setting individuale, con obiettivi e monitoraggio personalizzati;

  • in setting di gruppo, con training strutturato e continuità di pratica in un contesto contenitivo.

Indicazioni e obiettivi

Il TA può essere indicato come intervento di supporto in caso di:

  • stress, tensione psicofisica e affaticamento;

  • ansia e iperattivazione;

  • difficoltà del sonno;

  • somatizzazioni funzionali correlate allo stress (es. tensioni muscolari, cefalea tensiva), previa valutazione clinica.

Modalità

Gli incontri prevedono una fase di psicoeducazione, pratica guidata degli esercizi e indicazioni per l’allenamento domiciliare. Durata e frequenza vengono definite in base alla valutazione iniziale e agli obiettivi.